«Brit Shalom» – una guida pratica dei precetti noachidi

CAPITOLO DUE. PRINCIPI FONDAMENTALI

Dio pronunziò tutte queste parole, dicendo così (Esodo 20:1)


  1. La volontà del Creatore è rivelata agli esseri umani attraverso la profezia.[1]
  2. La rivelazione profetica per eccellenza è la Torah, donata da Dio, dal cielo.[2]
  3. Chiunque pretende di essere un profeta, inviato da Dio per insegnare all’umanità, dovrebbe prima di tutto essere inviato ai saggi d’Israele affinché questi ultimi decidano sia sull’autenticità del suo messaggio che sulla sua obbligatorietà.[3]
  4. I Noachidi sono tenuti a osservare tutte le mitzvot (obblighi di origine divina) che sono in linea con le norme etiche, il buon senso e un comportamento corretto.[4]
  5. È proibito ai non Ebrei di stabilire nuove mitzvot di carattere religioso, da soli, senza l’approvazione dei saggi d’Israele.[5]
  6. L’evoluzione della civilizzazione (il progresso tecnologico, l’incremento della conoscenza, l’elevazione morale e la cura per la salute di tutto il creato) è il principio fondamentale che sta alla base del funzionamento del mondo secondo Dio.[6]
  7. Per quei Precetti Noachidi i cui dettagli[7] non sono stati chiariti nel Talmud o nella letteratura rabbinica, alcuni saggi d’Israele sostengono che essi debbano essere chiariti in conformità alla Legge ebraica.[8] Altri saggi d’Israele, invece, ritengono che la responsabilità di portare chiarimento su tali questioni sia dei saggi Noachidi, in base al loro miglior giudizio[9]. Nella pratica, è prevalsa la seconda opinione.[10]
  8. Le misure minime utilizzate per adempiere ad alcune mitzvot, come di consueto nella halakha (Legge ebraica), del tipo: la dimensione di un’oliva o di un uovo nelle benedizioni sul cibo, non si applicano ai Noachidi.[11]
  9. Un Noachide minorenne,[12] secondo il significato attribuito dai saggi della cultura predominante in cui egli vive, non è obbligato a osservare i Precetti Noachidi.[13]
  10. Chiunque è sordo, muto dalla nascita, o privo di facoltà mentali, è esente dai Precetti Noachidi.[14]
  11. I Noachidi non sono obbligati a sacrificare la propria vita per evitare di trasgredire i Precetti Noachidi,[15] salvo la proibizione dell’assassinio.[16] Tuttavia, chiunque desideri rinunciare alla propria vita piuttosto che violare qualsiasi di questi precetti può farlo, e in questo modo santifica il nome di Dio.[17]
  12. Le Halakhot, o leggi rabbiniche aggiunte dai saggi d’Israele, non si applicano ai Noachidi.[18]
  13. I saggi Noachidi a cui il popolo riconosce l’autorità di giudicare e decidere in questioni legali devono essere esperti dei Precetti Noachidi e conoscitori degli usi tradizionali e dei costumi specifici del proprio popolo.
  14. I Precetti Noachidi si applicano sia agli uomini che alle donne.[19]
  15. Qualora sorgessero dei dubbi su come decidere in conformità con i Precetti Noachidi, la decisione finale può seguire l’interpretazione più indulgente.[20]
  16. Il Noachide che trasgredisce involontariamente un Precetto Noachide non verrà punito.[21]
  17. Il ventisettesimo giorno del mese di Marcheshvan è il giorno in cui Noè lasciò l’arca[22] e ricevette i Precetti Noachidi.[23] Pertanto, molte comunità noachidi hanno adottato l’uso di celebrare questo giorno come “festività delle nazioni.”[24]

[1]Genesi 2:16-7; Mishneh Torah, Yesodei Hatorah 7:1.

[2]Vedi il commentario di Rambam alla Mishnah Sanhedrin 10:1.

[3]Mishneh Torah, Yesodei Hatorah capp. 7-10.

[4]Introduzione di Ran (Rav Nissim Gaon) al Talmud; vedi Bavli Chulin 92a, addendum alla voce Ben-Noach, Talmudic Encyclopedia (in ebraico); commentario di Ramban alla Genesi 6:13; commentario di Chizkuni alla Genesi 7:21; vedi Ruach Chaim, 5:10 שלי ד״ה; Rav Kook, Etz Hadar, Alef e Mem.

[5]Mishneh Torah, Hilchot Melachim 10:9; il commentario di Meir al Sanhedrin 59a.

[6]Isaia 45:18; Yerushalmi Berachot 9:2 (fine della halakha); Bereshit Rabbah 39:8 (fine); il commentario di Ramban a Genesi 1:28; Menachem Azariah de Fano, Asarah Ma’amarot, Ma’amar Chikur Din 3:21; Rav Kook, Etz Hadar, Beit.

[7]Ad es. la definizione di diverse specie di piante di kilayim (ibridi), l’età in cui scatta l’obbligo di osservare le mitzvot, e così via.

[8]Rama (Rav Moshe Isserles), Responsa, Siman 10, in accordo con Rabbi Yitzchak e in disaccordo con Rabbi Yochanan; Chatam Sofer, Responsa, Choshen Mishpat, Siman 91 ומה ד״ה; Rabbi Yaakov di Lissa, Nachalat Ya’akov, Responsa, Parte 2, Siman 3; Avnei Ezer, Choshen Mishpat, Siman 55 ע״כ ד״ה Zera Ha’Aretz pp. 242-3.

[9]Mishneh Torah, Hilchot Melachim 9:14; Ramban, commentario al Sefer HaMitzvot, principio 14 (fine); Rabbi Chaim di Volozhin, Ruach Chaim 5:10 ועכשיו ד״ה; Maharam (Moshe Schick), Responsa, Orach Chaim, Siman 142 ועכשיו ד״ה; Rabbi Naftali Tzvi Yehuda Berlin (HaNatziv), Ha’amek She’alah, Sheilta 2:3 וכד ד״ה; Binyan Tzion, Responsa, Siman 127; Rav Kook, Etz Hadar, Alef e Mishpat HaCohen, Siman 13; Rabbi Yosef Eliyahu Henkin, Lev Ibra, p. 125.

[10]Vedi la discussione di Rabbi Prof. Nachum Rakover, Shilton Hachok B’Yisrael (Il primato della legge nelle fonti ebraiche), Precetti Noachidi pp. 34-40.

[11]Mishneh Torah, Hilchot Melachim 9:10; Vedi Rav Kook, Etz Hadar, Alef (per una spiegazione dei motivi per cui le “misure” non si applicano ai Noachidi).

[12]È minorenne colui che deve ancora compiere un’età specifica – come stabilita dai saggi che vivono nel suo medesimo contesto culturale e nazionale – ritenuta sufficiente per acquisire le capacità intellettive (ossia, acquisire delle conoscenze e delle abilità, nonché la capacità di metterle in pratica). Vedi Chatam Sofer, Responsa Yoreh De’ah, Siman 217; Rabbi Yosef Shaul Natansohn, Responsa Shoel U’mashiv Tanyina 1:14; Rav Kook, Etz Hadar, Alef.

[13]Mishneh Torah, Hilchot Melachim 10:2.

[14]Ibid.

[15]Yerushalmi Shevi’it 4:2; Mishneh Torah, Hilchot Melachim 10:2; vedi, di seguito, il Capitolo 3, punto 16.

[16]Bavli Sanhedrin 74a; Yerushalmi Shabbat Cap. 14 (fine); Yerushalmi, Avodah Zarah 2:2; vedi Rabbi Yehuda Rozanes, Parashah Derachim Derech Ha’Atarim, Lezione 2 האמור פי על אמנם ד״ה.

[17]Vedi Ramban, Milchemot HaShem sul Bavli Sanhedrin capitolo 8 (fine); vedi Parashah Derachim Derech Ha’Atarim, Lezione 2 (fine).

[18]Chatam Sofer, Responsa 6:25; Aharon Shmuel Kaidanover, Emunat Shmuel, Siman 14; vedi Etz Hadar, Alef.

[19]Bavli Sanhedrin 57b.

[20]Etz Hadar, Alef.

[21]Mishneh Torah, Hilchot Melachim 10:1; Ramban su Bavli Makkot 9a, in disaccordo con ibid. Rashi לפיכך ד״ה.

[22]Genesi 8:14-16.

[23]Ibid. 9:1-7.

[24]Su come procedere per la celebrazione di questa festività, vedi i suggerimenti del libro di preghiere “Brit Olam”.

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